L’Arte è il coraggio di essere se stessi, perché l’Arte non mente, non è possibile barrare quando si crea. L’Arte è il coraggio di superare se stessi, perché ogni momento nell’Arte diventa una sfida, un perdere i punti di riferimenti della vita comune, è un avventurarsi in terre sconosciute. L’Arte è amare se stessi, accettare l’elaborato artistico per ciò che è, guardarlo e capire che il guardare è amore. L’Arte è amare gli altri, perché si ama non quello che si è creato ma si ama come ci sentiamo mentre lo guardiamo, e amiamo chi ci fa sentire così.

L’Arte è guardare fuori: il mondo che ci circonda, i paesaggi, i colori, gli oggetti, i visi umani e non umani…..l’Arte è lo sguardo sull’altrove. L’Arte è il guardarsi dentro perché solo l’Arte scava, entra nelle viscere, e fai il suo viaggio, come un liquido che scende e mette in luce tutto ciò che tocca. L’Arte è il conoscersi nel profondo, riconoscere le proprie emozioni, riconoscere che siamo vivi o che siamo morti. L’Arte è il collegarsi e il ricollegarsi, l’Arte è un collante, un coadiuvante di vita, di storie, di esperienze, con noi stessi e con gli altri. L’Arte è un incontro con l’altro, con lo sconosciuto, con l’impossibile, come l’estraneo, l’Arte è lo specchio di tutte le relazioni. L’Arte è il capire l’altro, capire nel senso di accoglierlo, come qualcosa che contiene, noi conteniamo l’altro attraverso l’Arte.

L’Arte è capire il senso della vita, o magari non capirci nulla, ma di certo, non saremo più gli stessi dopo l’Arte. L’Arte è il creare, il potere dare forma e vita a quello che c’era già ma non era ancora visibile. E’ un atto magico, un atto divino, la creazione. L’Arte è il fare, è il muoversi, è il movimento, è lo spostamento, l’Arte è azione. l’Arte è direzione. L’Arte è stare in silenzio, contemplare, rifare, fare…l’Arte sono i minuti che passano, le ore, gli anni….e l’universo trattiene il respiro. L’Arte è il vuoto, il non sapere che fare, il dubbio, il momento in cui la mente e il cuore smettono di esserci. L’Arte è il pieno, quando tutto inizia a vibrare, a crescere, questa vita, troppo forte, troppo grande, troppo straordinaria, diventa il significato ultimo e tutto scorre al suo ritmo. l’Arte è il potersi vedere attraverso il creato, l’Arte è il permettersi di provare emozioni, o di non provarne, è il permettersi di sentirsi, sentire ogni cosa, sentire attraverso le cose, attraverso l’Arte. L’Arte è l’essere presente a se stessi e alla creazione, e tutto il tempo dedicato, tutto il sudore, tutte le lacrime e tutto l’amore dedicato alla creazione. L’Arte è un viaggio, è un, cento, mille sentieri dove camminiamo indifesi ma con il cuore speranzoso.

L’Arte è il ritrovarsi in altri veste, è il ritrovare le emozioni perdute, è il ritrovare ciò che di più caro abbiamo. L’Arte è darsi il potere di sbagliare, ricominciare, provare, non ci sono leggi, non ci sono regole, non c’è nessuno giudice. L’Arte è riuscita, è ricchezza, interiore ed esteriori: non importa, è un viaggio ma anche un fine, non importa quale. L’Arte è esporsi, esporre, mettersi la faccia, dire “l’ho fatto io”, l’Arte in questo senso è osare di essere visti e sentiti.

Nell’Arte ci si può anche nascondere, ci si può stare nel buio, ci si può stare nel nulla. E attendere. Nell’Arte tutto è effimero, tutto è ora, tutto è passato, tutto è creato. Tutto è stato, è, e sarà. E’ per quello che nell’Arte tutto è immortale. Tutta l’Arte è. Ed è in questa immensità e immortalità che l’Arte è Vita, nutre, nutre l’Anima, che cammina e che cerca, e che vive. Ma l’Arte è anche la Morte, la trasformazione, togliamo il superfluo, ci spogliamo, il fatto è che con l’Arte si cambia, ci si evolve, ci si eleva.

Magari non c’è nulla di tutto ciò nell’Arte. Ma magari…c’è proprio TUTTO.